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RATING DI LEGALITA’: UNA CHANCE IN PIU’ PER LE IMPRESE CHE VOGLIONO COMPETERE

Di cosa si tratta:

Il rating di legalità​ è uno strumento introdotto nel 2012 per le imprese italiane, volto alla promozione e all’introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale, tramite l’assegnazione di un “riconoscimento” - misurato in “stellette” –  indicativo del rispetto della legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta e, più in generale, del grado di attenzione riposto nella corretta gestione del proprio business. All’attribuzione del rating l’ordinamento ricollega vantaggi in sede di concessione di finanziamenti pubblici e agevolazioni per l’accesso al credito bancario.
Il rating di legalità è stato disciplinato con delibera AGCM 14 novembre 2012, n. 24075, ha durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile su richiesta.

Chi può richiederlo:

Potranno richiedere l’attribuzione del rating le imprese operative in Italia che abbiano raggiunto un fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso l’anno precedente alla richiesta e che siano iscritte al registro delle imprese da almeno due anni.​  Le aziende interessate dovranno presentare una domanda, per via telematica, utilizzando l'apposito formulario​ pubblicato sul sito www.agcm.it/rating-di-legalita.html e seguendo le istruzioni indicate. 

A chi si applica?

 
  • Alle imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato;

  • Alle pubbliche amministrazioni, in sede di concessione di finanziamenti, e alle banche che, in sede di accesso al credito bancario, devono tener conto rating di legalità delle imprese secondo le modalità previste dal decreto interministeriale.
Come funziona?
 
Le pubbliche amministrazioni, in sede di predisposizione dei provvedimenti di concessione di finanziamenti alle imprese, tengono conto del rating di legalità ad esse attribuito, secondo le modalità stabilite nel decreto medesimo, prevedendo almeno uno dei seguenti sistemi di premialità per le imprese in possesso del rating:

a) preferenza in graduatoria;

b) attribuzione di punteggio aggiuntivo;

c) riserva di quota delle risorse finanziarie allocate.

Modalità attuative: una, due o tre stellette

Il sistema o i sistemi di premialità sono prescelti in considerazione della natura, dell'entità e della finalitàdel finanziamento, nonché dei destinatari e della procedura prevista per l'erogazione e possono esseregraduati in ragione del punteggio conseguito in sede di attribuzione del rating.

Le banche tengono conto della presenza del rating di legalità attribuito all’impresa nel processo di istruttoria ai fini di una riduzione dei tempi e dei costi per la concessione di finanziamenti.

Inoltre, le banche considerano il rating di legalità tra le variabili utilizzate per la valutazione di accesso alcredito dell'impresa e ne tengono conto nella determinazione delle condizioni economiche di erogazione, ove ne riscontrino la rilevanza rispetto all'andamento del rapporto creditizio.

Il rating avrà un range tra un minimo di una ‘stelletta’ a un massimo di tre ‘stellette’, attribuito dall’Autorità sulla base delle dichiarazioni delle aziende che verranno verificate tramite controlli incrociati con i dati in possesso delle pubbliche amministrazioni interessate.

Una ‘stelletta’

Per ottenere il punteggio minimo l’azienda dovrà dichiarare che l’imprenditore e gli altri soggetti rilevanti ai fini del rating (direttore tecnico, direttore generale, rappresentante legale, amministratori, soci) non sono destinatari di misure diprevenzione, cautelari, di sentenze o decreti penali di condanna per alcune tipologie di reati, né dovrà essere nelle condizioni che implichino preclusioni alla stipula di contratti con la Pubblica amministrazione o alla partecipazione a procedure di gara o di affidamento di contratti pubblicidi lavori, servizi o forniture. L’impresa dovrà inoltre dichiarare di effettuare pagamenti e transazioni finanziarie di ammontare superiore alla soglia fissata dalla legge per il tramite di strumenti tracciabili.

Da due a tre ‘stellette'

Il regolamento prevede ulteriori requisiti che, se rispettati, garantiranno alle imprese il punteggio massimo di 3 stellette. Tra questi le aziende dovranno:
 

  • rispettare i contenuti del Protocollo di legalità;

  • utilizzare sistemi di tracciabilità dei pagamenti (anche per importi inferiori rispetto a quelli fissati dalla legge);

  • adottare una struttura organizzativa o un modello organizzativo;

  • adottare processi per garantire forme di Corporate Social Responsibility;

  • essere iscritte in uno degli elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa;

  • avere aderito a codici etici di autoregolamentazione adottati dalle associazioni di categoria;

  • di aver adottato modelli organizzativi di prevenzione e di contrasto della corruzione.


Durata del Rating

Il rating di legalità ha durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile su richiesta. Se vengono meno i requisiti grazie ai quali l’azienda ha ottenuto un rating più alto l’Antitrust riduce il numero di stellette.

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L’Autorità manterrà aggiornato sul proprio sito l’elenco delle imprese cui il rating di legalità è stato attribuito, sospeso, revocato, con la relativa decorrenza.

Per maggiori info visionare il seguente link:

Rating di legalità

FONTE: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO


 

Data: 23-04-2018
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