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PROPOSTA DI MINI MASTER TEORICO - PRATICO CRISI D'IMPRESA E STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA

Introduzione al corso

Il Decreto Legislativo n. 14 del 12 Gennaio 2019 ha modificato significativamente l’art. 2086 2° comma del Codice Civile introducendo tre nuovi concetti nella legislazione civile nazionale
 

  • la rilevazione tempestiva della crisi d’impresa
  • la perdita della continuità aziendale
  • l’adeguato assetto organizzativo.


L'imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell'impresa e della perdita della continuità aziendale- omissis - “. 
Tutte le aziende, che siano di grandi o piccole dimensioni, dovrebbero disporre, durante tutto l’arco di tempo di realizzazione della loro mission, di strumenti di previsione economico finanziaria utili ad individuare, possibilmente in maniera predittiva, sia il risultato della gestione di un esercizio, che le relative risorse finanziarie utili a raggiungerlo.
Sebbene dunque la pianificazione economico – finanziaria rappresenti uno strumento di indubbia utilità, è da rilevare che essa non viene percepita come tale dalle aziende italiane e risulta poco applicata anche da imprese di dimensioni notevoli. Eppure, la previsione di una futura redditività e della disponibilità delle risorse finanziarie necessarie per ottenere gli obiettivi di budget assunti, rappresenta una questione essenziale per un’impresa; l’unica via che possa ragionevolmente fornire utili informazioni sul cosiddetto going concern, cioè sulla prospettiva di una continuità aziendale, individuata dalla Legge Delega 155/2017 e dal citato Decreto Legislativo n. 14 del 12.01.2019. Di fatto, invece, accade troppo spesso che l’imprenditore si rende conto dell’importanza di applicare una buona pianificazione della propria azienda solo quando la marginalità si assottiglia in maniera rilevante, oppure aumenta la tensione finanziaria o ancora l’accesso al credito diventa più complicato ed oneroso.
A partire dagli anni Novanta, in contrapposizione all’analisi di bilancio per indici, si è fatta strada anche un’altra scuola di pensiero, nata ad Harvard (Massachusetts U.S.A.): la consapevolezza che un’azienda non è solo l’espressione di variabili quantitative (dati di bilancio) ma anche di aspetti intangibili quali, ad esempio, la percezione che ha il mercato, il livello di organizzazione dei processi interni e la propensione all’innovazione.
L’aspetto economico - finanziario rappresenta dunque solo una parte delle prospettive di analisi idonee a prevenire uno scenario di going concern, che risulta quindi monco se non si tiene nella debita considerazione di cosa pensano i mercati di un’azienda, come sono strutturati i processi e del livello di formazione e clima aziendale instauratosi.

Finalità e obiettivi del corso

Il corso si propone di fornire ai partecipanti gli strumenti (concettuali ed operativi) e la metodologia necessari per implementare un adeguato assetto organizzativo contabile e amministrativo su “misura” per la propria azienda (o per il proprio cliente) nella nuova accezione codicistica (art. 2086 2° comma), per prevenire ed affrontare le criticità derivanti da un’eventuale crisi aziendale. Partendo dall’individuazione di una vision aziendale, per poi elaborare una mission, e quindi una strategia condivisa, i corsisti impareranno ad utilizzare un nuovo strumento di controllo direzionale utile sia per il revisore, il consulente e l’amministratore, e curare nei dettagli la definizione degli obiettivi strategici e di risultato (benchmarks) e dei KPI (key performances indicator) idonei per misurare le performance raggiunte dal cliente. Durante lo svolgimento delle attività formative, oltre ai moduli teorici, il corso avrà anche una connotazione pratica, con moltissimi esempi concreti di come fare una buona pianificazione economica, di come trasformare ogni fatto di gestione in un flusso di cassa e di come monitorarne gli andamenti.
Un’azienda che investe nell’acquisizione di asset intangibili che rappresentano valore di per sé come per esempio nuove competenze e nello sviluppo delle cd. risorse “invisibili” (ricerca, formazione e aggiornamento professionale dei collaboratori, indagini approfondite sui processi interni, indagini di marketing, investimenti sul brand, ecc.) potrebbe avere, nell’immediato, una valutazione peggiorativa dal punto di vista economico e finanziario (diminuzione della liquidità, aumento dei costi o dei debiti), ma anche un contraltare positivo in termini di futura sopravvivenza e sviluppo.

Pianificare dunque, ma non solo allo scopo di porsi degli obiettivi di natura qualitativa (redditività, margine di struttura avanzato, DSCR, ecc.) ma anche di natura qualitativa: percezione del mercato del proprio brand, della qualità dei prodotti / servizi offerti, livello qualitativo dei processi interni e grado di professionalizzazione dei propri collaboratori sono solo degli esempi di misurazioni di performances che alimentano un adeguato strumento di misurazione. I tradizionali sistemi finanziari di misurazione delle prestazioni e del monitoraggio delle strategie dell’impresa si rivelano sempre più inadeguati a rappresentare in modo corretto la capacità di generare valore e non sono più esaustivi. Oggi è diventato un fattore critico di successo la capacità di creare valore investendo nella ricerca, nell’innovazione, nei processi, nelle relazioni con i clienti, con i fornitori e con i dipendenti. E’ fondamentale, pertanto, che un moderno ed adeguato assetto organizzativo tenga nella debita considerazione la capacità dell’impresa di trarre benefici anche dal proprio patrimonio di risorse intangibili.
Durata
16 Ore - 4 sessioni da 4 ore ciascuna (luoghi e date da definire)

Destinatari

I destinatari del percorso sono revisori legali dei conti, consulenti aziendali, commercialisti e manager operanti nelle aree finanza, amministrazione e controllo.
E’ ammesso anche un numero limitato di partecipanti fortemente interessati alle tematiche oggetto del corso, ma privi di una significativa esperienza professionale.

I Docenti 

Dott.ssa Francesca Gagliano

Dottore Commercialista e Revisore Legale, Perito Giurimetrista Bancario Tribunale di Palermo, Gestore della Crisi Tribunale di Palermo. Responsabile dello Studio Francesca Gagliano & Partners.

Dott. Angelo Irienti

Dottore commercialista, Revisore contabile, Tributarista, Consulente Tecnico di Parte presso il Tribunale di Trapani ed esperto in tecniche di revisione e in responsabilità amministrativa delle società e degli enti (legge 231/2001). Già componente di varie Commissioni presso l’ODCEC di Trapani.

Dott. Salvatore Bonfiglio

Consulente di direzione, progettista, ed esperto di pianificazione economico finanziaria per PMI. Docente ed esperto su problematiche del Terzo Settore, ricopre svariati incarichi in Enti a carattere nazionale.

Crediti formativi per Revisori Legali e Commercialisti

ODP Servizi è Ente Autorizzato dal CNDCEC e dal MEF all’organizzazione e allo svolgimento di corsi accreditati ai fini della formazione professionale continua.
Se vuoi che il tuo ODCEC realizzi il mini master tramite l'Ordine della tua città, contattaci al seguente indirizzo di posta
: paolo.amato@odpservizi.com.

Programma Mini Master

 

Prima Sessione 

MATERIE CARATTERIZZANTI

ALLEGATO 2 - TABELLA DI RACCORDO PROGRAMMA MEF - CODICI ELENCO MATERIE REGOLAMENTO FPC DEL CNDCEC

Materie

MEF

ODCE

ORE

Novità ed operatività del CCI (codice della crisi d'impresa

Gli istituti di allerta e di composizione assistita della crisi

a.3.6.

C.2.1.

2

Le responsabilità del revisore alla luce della riforma nuovo CCI - L’accountability e la segnalazione all’OCRI

Gli strumenti stragiudiziali di composizione della crisi: novità ed opportunità introdotte dal nuovo CCI.

a.3.11

C.2.1

2

TOTALE ORE

4

 

Seconda Sessione 

MATERIE NON CARATTERIZZANTI

ALLEGATO 2 - TABELLA DI RACCORDO PROGRAMMA MEF - CODICI ELENCO MATERIE REGOLAMENTO FPC DEL CNDCEC

Materie

MEF

ODCEC

ORE

Budgeting e piani: dalla contabilità generale alla pianificazione economica: 

- il piano dei conti quale strumento di input per la riclassificazione funzionale del conto economico

- la riclassificazione del conto economico per aree di interesse (al costo del venduto, a costi fissi e variabili e al valore aggiunto)

- i criteri di mensilizzazione delle principali componenti economiche

- la trasformazione dei fatti di gestione in flussi di cassa 

b.2.6.

c.3.3.

3

Il sistema di reporting:  

- l’importazione dei dati economici dalla co.ge.

- la verifica degli scostamenti economici

- l’importazione dei movimenti finanziari (co.ge. o banche) 

- la verifica degli scostamenti finanziari

b.2.10

c.3.5.

1

TOTALE ORE

4

 

Terza Sessione 

MATERIE NON CARATTERIZZANTI

ALLEGATO 2 - TABELLA DI RACCORDO PROGRAMMA MEF - CODICI ELENCO MATERIE REGOLAMENTO FPC DEL CNDCEC

Materie

MEF

ODCEC

ORE

La pianificazione strategica: vision, mission e mappa strategica quali elementi propedeutici del processo di gestione e monitoraggio delle performances aziendali

b.2.5.

c.3.1.

1

Strumenti di contabilità direzionale

- la Balance Scorecard (BSC) di Kaplan e Norton: un adeguato assetto organizzativo contabile in grado di monitorare il going concern

- le quattro prospettive di interesse della BSC: economico finanziaria, dei clienti, dei processi interni e della formazione e innovazione aziendale.

b.2.12.

c.3.2

1

Il reporting nel controllo direzionale strategico:

- i dati di input necessari per la costruzione di una BSC 

b.2.15

c.3.5.

2

TOTALE ORE

4

 

Quarta Sessione 

MATERIE NON CARATTERIZZANTI

ALLEGATO 2 - TABELLA DI RACCORDO PROGRAMMA MEF - CODICI ELENCO MATERIE REGOLAMENTO FPC DEL CNDCEC

Materie

MEF

ODCEC

ORE

Il reporting nel controllo direzionale strategico:

- i Key Performance Indicator (KPI): l’individuazione, la costruzione, l’attribuzione del relativo peso ed il monitoraggio dei KPI

- lo scoring dei KPI 

- la definizione dei benchmarks e le misure di reazione 

- la maschera di input

b.2.15

c.3.5.

4

TOTALE ORE

4

 

Data: 31-10-2019
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